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Digitalizzazione periodici Biblioteca Rajna di Sondrio

CONOSCIAMO LA NOSTRA STORIA ATTRAVERSO I GIORNALI D’EPOCA. 

 

Si chiama ‘Conosciamo la nostra storia attraverso i giornali d’epoca’ il progetto, promosso da S.E.V. (Società Economica Valtellinese) e dalla Biblioteca Rajna del Comune di Sondrio, di recupero della storia, delle tradizioni, delle usanze del nostro territorio attraverso la digitalizzazione, l’inserimento online e l’utilizzo da parte di tutti dei periodici del Fondo Valtellina e Valchiavenna della Biblioteca Rajna di Sondrio. Un’iniziativa particolarmente significativa per la cultura locale e resa possibile grazie ai contributi di Amministrazione Provinciale, Consorzio BIM, Fondazione Credito Valtellinese, Comune di Sondrio, Associazione Amici della Biblioteca, che sono andati ad aggiungersi a quello, fondamentale, della Fondazione Pro Valtellina, che ha condiviso ed apprezzato il progetto perché innovativo e perché salvaguarda un patrimonio comune a tutti e un materiale delicato e fragile.

 

Circa 40 mila pagine, per l’esattezza  39’904 (da microfilm o da cartaceo), che raccontano 80 anni della storia locale da oggi sono a disposizione di tutti, divenendo documento storico. Rendere accessibili e fruibili con le più moderne tecnologie informatiche documenti di grande interesse storico che, per la loro intrinseca fragilità, rischiavano di non poter più essere consultati dagli studiosi o da semplici cittadini, è un grande obiettivo raggiunto. L’auspicio è ora che l’ottimo risultato costituisca una esperienza modello che consentirà all'intero Sistema bibliotecario della Provincia di proseguire su di una metodologia di sicuro interesse per il futuro della cultura in tutta la provincia.

 

La scelta delle testate da digitalizzare è caduta su quelle meno recenti, quelle in condizioni peggiori, quelle di più largo utilizzo e, ovviamente, su quelle che non sono già presenti on line. L’attività si è fermata all’anno 1945, che segna non solo la fine del secondo conflitto mondiale, ma è soprattutto importante dal punto di vista dei diritti d’autore.  

Le testate riprodotte da microfilm (scelta dovuta al fatto che i microfilm richiedono strumenti specifici per la consultazione) sono: La Valtellina (1861-1925), Il popolo valtellinese (1923-1945), La montagna (1912-1915), Lo Stelvio (1867-1875), Alpe retica (1876-1895), Il libero alpigiano (1895-1897), Corriere della Valtellina (1896-1926), La Provincia di Sondrio (1884-1921). Le immagini sono state riprodotte in digitale da 49 bobine di microfilm per un totale di 33174 fotogrammi.

I documenti cartacei lavorati sono invece i seguenti: Le Vie del Bene (1926-1944), per un totale di 242 fascicoli mensili e 4146 pagine, Cenni statistici o le notizie patrie (1852-1858) per un totale di 7 fascicoli a cadenza annuale e 872 pagine, Almanacco valtellinese (1858-1866) per un totale di 9 fascicoli e 1712 pagine. Il totale dei fotogrammi da cartaceo è di 6730.

 

La consultazione è semplice: basta collegarsi al portale delle Biblioteche della Provincia di Sondrio (biblioteche.provinciasondrio.gov.it) ed entrare nella sezione ‘Cataloghi speciali - Periodici digitalizzati’. A questo punto selezionando il documento che si desidera consultare, compare un intuitivo visualizzatore che permette di sfogliare il periodico. E’ in fase di completamento la funzione che permetterà di scaricare sul proprio pc o tablet il PDF dell’intero documento.